Questo blog nato da poco vuole raccontare le impressioni  e le esperienze di un viaggio in Giappone, paese che adoro e nel quale non speravo di poter ritornare per ben due volte! Con occhi occidentali ho cercato di carpire un pò dello spirito orientale, imparando molte cose. So che molti di voi sono più preparati di me sulla cultura, sul cibo e sul modo di vivere nipponico! I commenti e le precisazioni in merito saranno ben accolte, il blog è ancora in aggiornamento nelle sue sezioni e nelle immagini.
Grazie a tutti coloro che avranno voglia di leggermi!
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venerdì 11 luglio 2008

I grattacieli di Shinjuku


Tre fermate dopo Shibuya con la JR si arriva a Shinjuku station, un nodo ferroviario da tre milioni e mezzo di pendolari al giorno, l'ennesimo delirio tra più piani sotterranei in cui districarsi. Per andare a vedere i grattacieli bisogna trovare l'uscita ovest, nishi shinjuku. Anche se e' tutto specificato non è per niente facile, ogni edificio ha la sua entrata dalla stazione e così mi ritrovo a percorrere centinaia di metri in un lungo corridoio sotterraneo seguendo le indicazioni per il Tokyo Governement Office, le torri gemelle progettate da Kenzo Tange che offrono un osservatorio gratuito a 240 metri d'altezza...e Tokyo by night da qui non è niente male, si vedono gli altri edifici intorno, su quelli più bassi si vedono le piscine, i campi da golf o le piste d'atterraggio per gli elicotteri sul tetto, si vede la Tokyo Tower (alias la copia della tour Eiffel solo che questa è rossa!) o lo Studio Alta copia dell' Empire State Building...Non stupitevi di tutte ste copie, la baia di Tokyo sembra quella di Manhattan con tanto di ponte e statua della libertà!!!!
La cosa che mi diverte di più dei grattacieli è il saliscendi in ascensore, una specie di lancio spaziale, tipo settanta piani in quaranta secondi, arrivi su con lo stomaco nelle orecchie che forse si tappano per questo...Divertente è poi confrontare i diversi ascensori e se poi hanno una finestra di vetro sulla città ancora meglio!
Uscita dal palazzo del governo ripercorro a livello sopraelevato rispetto alla strada la via per andare alla stazione e mi godo lo skyline offerto da tutti gli edifici radunati in pochi isolati...fantastico! Non so perchè questi palazzoni così alti e oscillanti mi incantino così tanto...
Accanto ai grattacieli dal lato ovest c'è Electric Street un quartiere dell'elettronica dove nelle grandi catene di distribuzione si possono trovare meraviglie tecnologiche molto lontane da noi o cose più normali a prezzi competitivi.Il fatto è che uno di questi negozi di media dimensione solitamente sta su quindici piani, uno tutto cellulari, uno solo macchine foto, uno videocamere o pc...è facile star dentro una giornata!
Ad est della stazione, che tra l'altro ospita molti grandi magazzini di Tokyo, c'è Kabuchicho, il quariere a luci rosse , tra localetti e umanità di vario genere, saune e insegne luminose vale comunque una passeggiata...
Domani tornerò qui di giorno ad esplorare alcuni negozi di cianfrusaglie a 100 yen...

mercoledì 9 luglio 2008

Vagando tra la folla di Shibuya


il cielo di Tokyo è perennemente grigio, anche quando c'è il sole, inoltre sia di giorno che di notte c'è sempre un rumore di sottofondo, tipo delle frequenze basse, insomma il silenzio non esiste.Esco dall'albergo e mi butto nella stazione di Shinagawa non prima di aver bevuto un buon espresso al bar Segafredo (lo sapevo che l'avrei ritrovato!!!).
Coda per salire sulle scale mobili, coda per fare il biglietto alle macchinette, coda per scendere al binario, coda per salire sul treno, c'è la solita musichetta alienante che caratterizza ogni stazione della metro e c 'è gente di tutti i tipi che corre ovunque.Calcolate che una stazione della metro a Tokyo è grande come Malpensa , milioni di pendolari, centinaia di treni e centri commerciali inclusi...
Dove vado cosa voglio rivedere per prima cosa? beh a sole cinque fermate c'è Shibuya, uno degli incroci più famosi del mondo, con i suoi mega schermi sulle facciate dei grattacieli e i fiumi di persone che attraversano la strada, ma sì, dopo pochi minuti arrivo a destinazione, ci metto dieci minuti per uscire dalla metro..aiutoooo, qualcosa è cambiato ma poi finalmente eccomi ad Hachiko exit, davanti all'incrocio. Macchina foto alla mano aspetto il verde e mi butto nella mischia scattando foto a raffica...Qui puoi vedere le mamba ragazze un pò tamarre, abbronzatissime biunde ossigenate e cotonate, pantaloncini, zeppe ombretto bianco e ciglia finte che però non sanno camminare sui tacchi.Le mamba fanno parte della cultura gyaru, dedita al consumismo di qs quartiere e alla musica che qui si ascolta. Ogni via che si dirama dall'incrocio dà il nome a sottogruppi modaioli, i negozi hanno altoparlanti con musica a palla e vendono di tutto, i grandi magazzini grattacielo sono concentrati ai quattro lati dell'incrocio. Salgo nell'ascensore di vetro dell'hotel che si affaccia sull'incrocio, fino al 26mo piano per vedere l'attraversamento dall'alto, c'è pure un campo da calcio sul tetto di un palazzo...dopo vari su e giù con l'ascensore super veloce vago tra i vicoli, riprendo la metro e mi dirigo a Ginza per una passeggiata nel cuore chic di Tokyo.
Cena ad Ebisu in un ottimo ristorante cinese...