

Harajuku è un quartiere modaiolo, caratterizzato dalla cultura consumistica pop. Takeshita-dori è la variopinta via principale dove attraverso le ampie vetrine è possibile vedere i parrucchieri più rinomati realizzare improbabili e bizzarre acconciature. Ad Harajuku si trova Meiji-Jingu-gyoen nel complesso dell'omonimo santuario scintoista uno dei più belli di Tokyo. Nei week end vi si svolgono le tradizionali cerimonie nuziali dove gli sposi e gli invitati indossano dei bellissimi kimono. Il parco alberato una volta era un giardino imperiale, il lago con le ninfee e la splendida fioritura color porpora dei giaggioli rendono quest'oasi metropolitana un vero paradiso.
Meiji-jingu è collegato ad Omote-sando, la via dei negozi griffati, attraverso Jingu-bashi, il ponte/ punto di ritrovo delle cosplay-zoku, il fenomeno popolare più celebre di Harajuku. Si tratta di un evento collettivo e spontaneo che coinvolge ragazze adolescenti non socialmente integrate che manifestano il loro sentirsi diverse attraverso l'adesione a subculture caratterizzate da un abbigliamento molto creativo. Si può essere fan dei visual-kei, band musicali dal look appariscente, oppure degli anime, i cartoni animati. In questo caso le supereroine da imitare sono infermiere con gli occhi iniettati di sangue (e ci sono negozi che vendono apposite lenti a contatto!) oppure vamp in nero con crinoline vittoriane e riccioli biondi (le Goth-loli) ma si può essere geishe postmoderne indossando kimono rivisitati con zeppe altissime.
Alcune sono delle vere e proprie celebrità urbane, ogni week end è possibile vederle e fotografarle. A Jingu-bashi i turisti accorrono numerosi e loro stanno lì a farsi immortalare, un pò imbronciate, forse da copione, ma orgogliose della loro diversità.
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